Casino di Vaste

Vaste, Lecce | recupero

architetto: Raffaele Centonze
città: Vaste, Lecce
anno: 2012/2014
cliente: Privato
impresa: Omnia Costruzioni, Calò Giovanni impianti


Suggestiva è l’atmosfera che si respira nell’antico Casino di Vaste. In fatti l’imponente fabbricato fu nel XVIII secolo la residenza/rifugio di Antonio De Viti da Terlizzi. Il Casino veniva utilizzato come luogo di riunioni segrete  da Antonio De Viti detto “D’Anguissola” il quale era un libertino dell’epoca perseguitato dalla Polizia del Regno delle due Sicilie per ordine del Re Francesco I.
Conoscendo la storia dell’immobile e le vicende accadute nello stesso, è comprensibile che l’intervento sia consistito esclusivamente nell’eliminazione di tutto quanto possa contaminare l’atmosfera presente nelle grandi stanze voltate a botte e a stella e di quanto possa smorzare l’energia imprigionata negli imponenti spessori murari.
I lavori eseguiti hanno consentito di trasformare l’antico casino, che durante gli anni divenne anche un frantoio, in una struttura ricettiva con ampi spazi espositivi.

The evocative atmosphere of the Casino (an ancient, prestigious country house) located in Vaste dates back to the XVIII century, when it was the residence of Antonio De Viti da Terlizzi. The Casino was used for secret meetings by Antonio De Viti, also known as “D’Anguissola”. He was a libertine, persecuted during the Kingdom of the Two Sicilies under King Francis I.
The brief was to transform the Casino, later used as olive-oil mill, into a facility accomodation with wide display spaces, removing the superfluous that could contaminate the atmosphere of the large, vaulted rooms and the energy imprisoned in the imposing walls.